
FELICE PASQUA A TUTTI !

"Dio ha creato un mondo, ma non quello che conosci tu.
Egli non ha affatto creato questo mondo in cui esistono Richard Nixon, il Vietnam, Adolf Hitler e Mussolini, il fascismo e il comunismo, Stalin e Mao.
Dio non ha creato questo mondo pieno di miseria nel quale la gente è avida, accaparratrice; questo mondo in cui la vita è così orribile, senza amore; dove la gente non fa che competere, lottare, scontrarsi con estrema violenza…
Questo mondo non l’ha creato Dio:questo è il tuo mondo! Dio ti ha creato in quanto libertà. Naturalmente, nella libertà è implicito l’opposto. Puoi fare il bene o il male, a secondo della tua scelta. Dio ha donato a tutti la libertà di scelta.
Questo è il tormento e l’estasi dell’uomo. L’estasi perchè l’uomo è libero. Non riesci a vederlo?
Un albero non è libero; un cespuglio di rose è un cespuglio di rose: tutto ciò che gli accade è già predestinato.
Ecco perchè dico: nulla può essere paragonato alla bellezza dell’uomo. Tutti sono totalmente liberi, e le scelte possibili sono tantissime.
L’uomo è un arcobaleno, composto da tutti i colori. Egli non è predestinato.
Ecco perchè, usando la nostra libertà, abbiamo creato questo mondo; la responsabilità è nostra. Egli ti ha dato corda a sufficienza… Puoi andare fuori strada, ma puoi anche tornare indietro. Questo mondo esiste grazie alla possibilità di perdersi…E’ possibile imprimere al mondo un cambiamento radicale; una volta trasformata la nostra consapevolezza, questo mondo può essere totalmente diverso”.
(Osho)


Quel piccione...con quel suo strano modo di muovere il collo...di girare l'occhio, come un piccione......mi aveva subito insospettito !!!!
Qualche giorno fa abbiamo parlato dell'asse di San Michele e dei danni gravissimi che gli scavi della Tav avrebbero portato all'intera umanità tranciando quella che viene definita la linea energetica più forte al mondo (http://www.blog.saisonsdantan.it/index.php?option=com_content&view=article&id=79:ley-lines&catid=2&Itemid=10).
Ammetto che queste argomentazioni esoterico-spirituali potrebbero non essere per tutti un valido motivo per opporsi alla realizzazione della tratta internazionale della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione.
Perciò oggi ricorderemo tutte le motivazioni delle proteste in Val di Susa, quelle che hanno fatto nascere e crescere fino ad oggi, sempre più ostinato, il movimento NO TAV, quelle più concrete legate all'ambiente e alla salute.

Il primo articolo è tratto dal sito http://www.aciclico.com e riassume le ragioni dei No Tav.
Il secondo è la notizia , datata 18 marzo 2011, di un documento firmato da 312 medici sui rischi per la salute pubblica , il sito è http://www.torinotoday.it
Informo, per chi volesse approfondire (e direi che ne vale la pena ), che i No Tav invitano a scaricare il loro dossier dal sito http://www.notavtorino.org/ dove sono allegate tutte le ricerche delle varie università e dove potrete trovare la relazione di Massimo Zucchetti professore ordinario, protezione dalle radiazioni, Politecnico di Torino, sulla presenza di materiali pericolosi, Uranio e Radon in Val di Susa.
(Scritto da: t-punch in approfondimenti)
“Le ragioni dei No Tav sono articolate in cinque punti che sviluppano molte criticità del sistema Italia.
Il primo punto riguarda l’inutilità dell’opera, in base ai dati sul traffico nei vari anni e quelli previsti in futuro. La linea veloce Parigi-Lione infatti, lamenta un traffico molto basso di passeggeri, tanto che alcuni treni sono stati soppressi in via definitiva.
Stessi dati per il trasporto merci, in costante calo da 30 anni sia su rotaia che su gomma, rilevati sia dal Dipartimento Federale dei Trasporti Svizzeri che dall’Agenzia Euro-Svizzera per il Monitoraggio del Traffico Merci. Contestate anche in questo caso le previsioni future, giudicate totalmente inaffidabili.
Il secondo punto riguarda i costi elevatissimi dell’opera, che graverebbero sul debito pubblico per molte generazioni future a discapito di altre importanti spese come scuola, sanità, e in generale le voci di spesa che riguardano il welfare. Il preventivo di spesa del governo, reso noto nel 2010, è infatti di ben 13 miliardi di euro, ovvero 120 milioni al chilometro o se preferite 1.200 euro al centimetro. Ma a questi si sono già aggiunti dei costi aggiuntivi che hanno fatto lievitare la spesa a 22 miliardi di euro. Memori degli eterni lavori italiani, come la Salerno-Reggio Calabria, sarebbe incalcolabile sia la spesa finale che i tempi, stabiliti al momento, preventivo alla mano, per il 2025.
Il terzo punto riguarda il rapporto costi-benefici finanziari. Con il traffico attuale infatti non solo le ferrovie non sarebbero in grado di ammortizzare l’investimento, ma non riuscirebbero nemmeno a far fronte alle spese di esercizio, restando così perennemente in passivo. Le risorse quindi sarebbero attinte ancora con le tasse di tutti i cittadini italiani. Anche calcolando il rapporto costi-benefici con le previsioni di traffico fatte dal governo, secondo uno studio dell’Università di Parigi XII, dopo 40 anni la Tav sarebbe ancora in passivo.
Il quarto punto riguarda lo storico intreccio tra corruzione, mafia, politici e imprenditori, che ovunque nel Bel paese, ha provocato disastri, soprattutto in occasione delle grandi opere. E per questo punto la storia del paese è ricchissima, purtroppo, di esempi.
Il quinto punto riguarda l’impatto ambientale e sulla salute dei cittadini, devastante secondo i no tav, in base a numerose ricerche sia geologiche che sanitarie. Disastri sia transitori, dovuti alla lunghezza dei lavori, che permanenti, per riguardano la presenza di numerosi minerali dannosi alla salute, come amianto e uranio. Sono molte le ricerche in questo senso, da quelle dell’Università di Siena a quelle dell’Università di Napoli.
I lavori avrebbero un impatto devastante sull’equilibrio idrogeologico del territorio, con spese aggiuntive dovute ai problemi, purtroppo noti in molte parti d’Italia, che derivano dalla cementificazione.”
(Redazione Torinotoday)
“Adesso c'è anche una relazione, scritta da medici e professionisti della salute, a descrivere nel dettaglio i possibili rischi per la salute pubblica correlati alla realizzazione della TAV, la tratta internazionale della linea ferroviaria ad alta velocità tra Torino e Lione.
Il documento è stato sottoscritto da 312 medici, farmacisti e operatori sanitari delle valli di Susa e Sangone, in provincia di Torino. A loro spese, senza chiedere fondi a nessuno, hanno realizzato 200 manifesti e 10mila volantini che saranno affissi e distribuiti a partire dalla prossima settimana in tutti i comuni della zona.
L'iniziativa è stata presentata venerdì pomeriggio in conferenza stampa a Bussoleno (Torino): c'è anche il patrocinio della Comunità montana valli di Susa e Sangone. "I rischi principali - dice Marco Tomalino, presidente della commissione medica della Comunità e coordinatore dei firmatari - sono legati all'amianto e all'uranio contenuti nelle montagne e all'aumento dell'ossido di azoto e dei particolati che avverrà con l'inizio dei lavori".
"Prevediamo - racconta sempre Tomalino - un aumento dei problemi respiratori e, visto che si tratta di esposizione cronica, anche dei tumori. In particolare, le patologie legate all'ossido di azoto e ai particolati sono destinate a crescere del 10-15%".
La relazione sui rischi per la salute legati alla TAV verrà inserita nei documenti che la Comunità montana consegnerà in allegato alle osservazioni al progetto della tratta internazionale dell'opera. "Contiamo di chiuderle lunedì - ha spiegato il presidente Sandro Plano - e riteniamo che quanto dicono i sanitari, che sono il 75% del totale della zona, sia un punto di vista asettico e non propagandistico". “
Sta di fatto che la popolazione non vuole la Tav e manifesta la sua protesta con tutte le sue forze, come sa, o come può, in modo violento o pacifico...ma soprattutto pacifico !
